FEDERAZIONE NAZIONALE OPERATORI SPORTIVI AUTONOMI 334 879 9600 via E. Cialdini n. 6 04100 - Latina

La Federazione per gli Operatori Sportivi Autonomi

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REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE ALLO STATUTO NAZIONALE

Fe.N.O.S.A. Federazione Nazionale Operatori Sportivi Autonomi
Latina approvata dal Consiglio Nazionale il 13.01.2018

TITOLO I – Finalità

Art. 1 – Norma generale

Il presente regolamento di attuazione allo Statuto di Fe.N.O.S.A., elaborato dalla Giunta Esecutiva Nazionale e approvato dal Consiglio Nazionale, ai sensi e per gli effetti di cui ai combinati disposti del vigente testo statutario, si propone di favorire una organica e funzionale applicazione delle disposizioni statutarie, operando le necessarie correlazioni e specificazioni attuative.

TITOLO II – Soci, affiliati, Diritti e Doveri

Art. 2 – Utilizzo logo associativo istituzionale

2.1 Per l’utilizzo del logo associativo, così come indicato dello Statuto Sociale, va richiesta a Fe.N.O.S.A. Nazionale apposita autorizzazione.
2.2 Ogni socio, associazione territoriale o categoria in regola con il pagamento della quota associativa e previa autorizzazione dell’ente Nazionale, può utilizzare il logo con la descrizione aggiuntiva del settore o territoriale di appartenenza:
▪ sulla carta da lettere, modulistica, stampati di uso corrente,
▪ iniziative promozionali, espositive, pubblicitarie e per l’inserimento nel proprio sito, il logo associativo, preceduto dalla dicitura “Associata a”.
2.3 Il logo non potrà comunque essere utilizzato per scopi in contrasto con quanto previsto dello Statuto di Fe.N.O.S.A. Federazione Nazionale Operatori Sportivi Autonomi.
2.4 L’Ufficio di Fe.N.O.S.A. Nazionale, preposto alla verifica delle richieste di utilizzazione del logo valutata positivamente la richiesta, disporrà l’invio del file del logo e le relative” Modalità d’uso applicativo” che dovranno essere puntualmente osservate pena la revoca dell’utilizzo.

Art.3 – Durata della quota associativa dei soci

La quota associativa è annua e si riferisce al periodo gennaio/dicembre indipendentemente dalla data di iscrizione e dal pagamento della adesione.
A seguito della adesione il socio si impegna al puntuale versamento delle quote associative secondo le modalità ed i termini previsti dal sistema di riscossione adottato da Fe.N.O.S.A.. una quota destinata alla Fe.N.O.S.A. Nazionale ed una quota all’ente Territoriale.

Art.4 – Affiliazione

4.1 I soggetti collettivi, individuati ai sensi di quanto previsto dal vigente statuto, che intendano associarsi per la prima volta o riassociarsi alla Fe.N.O.S.A. dovranno presentare richiesta scritta su apposito modulo di affiliazione o riaffiliazione al Comitato Nazionale
4.2 Alla domanda di affiliazione dovrà essere allegata la copia:
a) dell’atto costitutivo e dello statuto vigente che dovrà essere ispirato a principi di democrazia e non contenere principi e finalità in contrasto con lo statuto della Fe.N.O.S.A. ed essere in regola con le norme di legge in vigore;
b) del Verbale di elezione degli organi dirigenti e del legale rappresentante;
c) del documento d’identità del legale rappresentante;
d) della richiesta di tesseramento dei componenti del Consiglio Direttivo, e dei propri associati da tesserare;
4.3 I Soggetti collettivi costituiti sotto forma di Associazione esclusivamente per il tramite del Comitato Nazionale, presentando l’apposita modulistica.
4.4 La Direzione Nazionale deciderà sulle domande di nuove affiliazioni presentate dai soggetti collettivi, sentite le parti di attività interessate.
4.5 L’accettazione della richiesta previo pagamento della quota associativa dà diritto al socio collettivo di ottenere una dichiarazione Nazionale comprovante l’avvenuta affiliazione.
4.6 I soggetti collettivi dovranno annualmente provvedere alla riaffiliazione mediante presentazione di apposito modulo e versamento della quota associativa.
4.7 Saranno tenuti a comunicare tempestivamente al Comitato Nazionale, ogni variazione del proprio statuto o delle proprie cariche sociali o della forma giuridica. Fino a tale momento dette modifiche non avranno effetto nei confronti di nessun livello della Fe.N.O.S.A.
4.8 Il Comitato, qualora ritenga che non sussistano i requisiti per l’accoglimento della richiesta di rinnovo dell’affiliazione annuale o per l’accoglimento della richiesta di nuova affiliazione, potrà, con deliberazione motivata del Consiglio, non accettare tale domanda.
4.9 Avverso la deliberazione che ha respinto la richiesta di prima affiliazione/rinnovo annuale potrà essere proposto ricorso al Collegio Nazionale dei Garanti di 1° grado, o qualora eletto al Collegio Regionale dei Garanti, entro trenta giorni dalla data di ricevimento della decisione.

Art.5 Competenze Territoriale

5.1 Un soggetto collettivo regolarmente affiliato può aprire proprie sedi e svolgere attività compatibili agli obbiettivi statutari purché circoscritti nel perimetro territoriale di appartenenza e previa autorizzazione del Direttivo Nazionale.
5.2 Tale attività deve contenere le motivazioni di ordine organizzativo e/o tecnico che determinano la nascita di tale sede.
5.3 In caso di mancato accordo, il soggetto collettivo interessato potrà rivolgersi Direzione Nazionale per i per far dichiarare la sussistenza delle motivazioni di ordine organizzativo e/o tecnico che rendono non opportuna la richiesta.

Art.6 – Cessazione e perdita della qualifica affiliati

Ai fini di una corretta applicazione ed interpretazione di quanto recato nello Statuto Sociale vengono di seguito individuate le condizioni e le fattispecie al realizzarsi delle quali si concretizzano le casistiche che integrano la perdita della qualifica di socio per morosità, espulsione, recesso.
A. Morosità: accertata e non regolarizzata
L’Affiliato è da intendersi moroso qualora non abbia provveduto al regolare versamento delle quote associative richieste, decorsi inutilmente 30 giorni dal ricevimento di apposito sollecito a mezzo di lettera o altri strumenti di comunicazione atti a comprovare la ricezione da parte del destinatario.
Il sollecito viene inviato decorsi 60 giorni dall’invio a mezzo di strumenti di comunicazione atti a comprovare il ricevimento da parte del destinatario, della prima richiesta di versamento delle quote associative.
La mancata considerazione degli inviti alla regolarizzazione comporta la perdita della qualifica di socio che viene deliberata dalla Giunta Esecutiva e la conseguente decadenza dagli eventuali incarichi ricoperti in seno alla Fe.N.O.S.A., commissariamento dell’ente ed eventualmente ritiro dell’autorizzazione del logo, nonché degli incarichi esterni di rappresentanza della stessa, integrando a tutti gli effetti la fattispecie di morosità.
B. espulsione dei singoli soci:
a) il provvedimento di “espulsione” è assunto dal Consiglio come da Statuto Sociale nei seguenti casi: comportamenti dolosi e/o riconducibili a colpa grave che producano danno significativo all’immagine ed al buon nome di Fe.N.O.S.A
b) gravi violazioni alle norme statutarie e regolamentari tali da rendere impossibile il proseguimento del rapporto associativo, fondato principalmente sulla fiducia e sul rispetto della democraticità associativa;
c) condanna passata in giudicato per gravi reati contro il patrimonio, le persone, la morale.
d) nei casi di cui alle lettere a) e b) il provvedimento di espulsione è anticipato da una censura scritta a cui segue l’espulsione qualora i comportamenti siano reiterati.

Art. 7 – Durata dell’iscrizione affiliati

L’iscrizione si intende tacitamente rinnovata.

TITOLO VI – Le Categorie ed i Comitati Provinciali dei Rappresentanti Zonali di Categoria

Art. 8 – Finalità e compiti

Le “Categorie” sono aggregazioni dei soci ordinate secondo criteri di omogeneità ed affinità in funzione dell’attività svolta ed operano per una più specifica rappresentanza e tutela dei soci che esercitano le attività costituenti le categorie stesse attraverso l’impostazione e lo sviluppo di azioni e progettualità ritenute necessarie in forza delle problematiche categoriali emergenti, hanno funzioni di coordinamento ed indirizzo delle rispettive categorie zonali, promuovono iniziative tese allo sviluppo delle singole aggregazioni di attività.

Art. 9 – Costituzione e denominazione

Al fine di una funzionale classificazione dei Comitati di Categoria, la costituzione verrà gestita, autorizzata, coordinata ed organizzata da personale incaricato dal Consiglio Nazionale della Fe.N.O.S.A.

Art.10 – Convocazione

10.1 I Comitati dei rappresentanti di categoria e le riunioni di ciascuna categoria organizzata sono convocati/e dai rispettivi Rappresentanti con comunicazione da inviare ai componenti almeno 8 (otto) giorni prima della data fissata per lo svolgimento della riunione. In caso di necessità ed urgenza la convocazione può essere validamente inviata almeno 3 (tre) giorni prima della data fissata per lo svolgimento della riunione.
10.2 I Comitati di Categoria curano, compatibilmente con gli interessi generali del comparto sportivo e in armonia con quelli delle altre categorie, le attività intese e finalizzate alla valorizzazione delle categorie stesse.
10.3 I Comitati sono convocati dai rispettivi Rappresentanti.
10.4 Le elezioni del Rappresentante e dei due Vice Rappresentanti di ciascuna categoria o raggruppamento di categorie avvengono a scrutinio segreto salvo diversa unanime indicazione dei Delegati.
10.5 Ogni Rappresentante di settore (presidente) ha diritto ad 1 voto in assemblea Nazionale

TITOLO III- Congresso Nazionale

Art. 11 – Composizione

Il Congresso nazionale è formato dai componenti con diritto di voto degli enti affiliati territoriali:

  • i Presidenti territoriali regionali
  • ì Presidenti Territoriali Provinciali
  • i Presidenti delle categorie
  • i Presidenti e Vicepresidenti dei movimenti (giovani e pari opportunità)

Tali soggetti, rivestono in sede congressuale la qualifica di “Delegati”, e sono chiamati all’elezione del Presidente Provinciale, dei due Vice Presidenti Nazionale, di cui uno con funzioni di Vice Presidente Vicario, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri.

Art. 12 – Espressione di voto in sede Congressuale

I delegati di ogni singola competenza, esprimono complessivamente tanti voti quanti sono gli Associati della zona.
Ad ogni delegato fanno capo tanti voti quanti risultano dalla divisione del numero complessivo di voti attribuiti alla zona per il numero dei delegati appartenenti alla zona stessa. I decimali di voti sono arrotondati per eccesso o per difetto all’unità superiore o inferiore a seconda che siano inferiori o superiori allo 0,50.
Eventuali resti negativi o in eccedenza non sono computati.
Lo scrutinio dei voti in sede congressuale avviene in forma segreta e gli scrutatori sono tenuti alla massima riservatezza con riferimento a quanto svolto nel procedimento di scrutinio.

Art. 13 – Termini e modalità di conferimento delle deleghe

In sede Congressuale sono ammesse deleghe in numero non superiore ad una conferita ad altro delegato, appartenente alla stessa zona, in regola con il pagamento delle quote associative.

Art. 14 – Candidature

Le candidature alla Presidenza ed alle Vice Presidenze Nazionale devono, a pena di irricevibilità, pervenire alla Segreteria Provinciale almeno 15 giorni prima della data fissata per lo svolgimento del Congresso e devono contenere, a pena di nullità, i seguenti dati:

  • Cognome e nome del candidato
  • Specificazione della candidatura (Presidenza Provinciale / Vice Presidenza Provinciale)
  • Residenza anagrafica, data di nascita, codice fiscale
  • Indicazione delle cariche eventualmente ricoperte in ambito associativo
  • Dichiarazione del candidato attestante la regolarità di iscrizione a Fe.N.O.S.A.
    ed il conseguente compiuto versamento delle quote sociali
  • Dichiarazione dell’inesistenza di cause di incompatibilità di del presente regolamento
  • Data e sottoscrizione del candidato

Le candidature sono controfirmate per validazione dal Presidente Provinciale di Fe.N.O.S.A..
Entro 5 giorni dalla data di presentazione delle candidature la Segreteria Provinciale provvede a confermare la validità delle stesse con comunicazione diretta al candidato.

Art.15 – Emendamenti in fase di revisione statutaria

In caso di convocazione del Congresso per la modificazione dello Statuto di Fe.N.O.S.A. il testo statutario da sottoporre all’approvazione dei Delegati deve essere inviato agli stessi unitamente alla convocazione dell’Assemblea Congressuale.
Eventuali emendamenti al citato testo devono essere presentati in forma scritta entro le ore 12 dell’8° giorno antecedente quello di svolgimento del Congresso, pena l’irricevibilità.

Art.16 – Convocazione

La convocazione dell’Assemblea Congressuale, sia in forma ordinaria che straordinaria, contenente luogo, giorno, ora e ordine del giorno è inviata singolarmente a ciascun delegato a mezzo comunicazione postale e/o pec almeno 30 giorni prima della data fissata per lo svolgimento del Congresso.
L’avviso di convocazione è altresì inviato ai soci i quali hanno titolo di assistere come uditori ai lavori congressuali.

Art.17 – Validità del Congresso

L’Assemblea Congressuale è valida in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei delegati; in seconda convocazione, che deve tenersi almeno 12 ore dopo quella fissata per la prima, con qualunque numero di intervenuti.

Art.18 – Assunzione delibere

18.1 Le delibere sono assunte a maggioranza di voti non calcolando gli astenuti.
18.2 Le delibere e votazioni sono effettuate a scrutinio segreto.

TITOLO XI – Commissioni Consiliari

Art. 19 – Compiti e funzioni

Le Commissioni Consiliari a seguito di delega conferita dal Fe.N.O.S.A. Nazionale/ Territoriale, a seconda della competenza, di compiti di approfondimento e valutazione nel merito di specifiche tematiche.

Art. 20 – Composizione

Le Commissioni Consiliari sono nominate dal Consiglio Nazionale/Territoale con riferimento ad aree tematiche nel merito delle quali si giudica necessario od opportuno avvalersi di un apporto consultivo costante e/o specifico.
Sono composte da un numero di soggetti non inferiore a 3 e non superiore a 11 individuati tra gli associati o tecnici di riferimento che per conoscenza ed esperienza risultano in posizione di eccellenza rispetto alla tematica di competenza.

Art. 21 – Riunioni

Le riunioni sono convocate su iniziativa del coordinatore/referente con lettera portante luogo, data, ora e ordine del giorno da spedirsi ai componenti almeno 8 giorni prima della riunione.

Art. 22 – Decadenza

Il componente che per 3 riunioni consecutive risulti assente ingiustificato decade automaticamente dalla funzione.
E’ compito del Consiglio provvedere alla sostituzione.

Art. 23 – Durata

La durata delle commissioni è ricondotta al persistere dell’esigenza che ha indotto il Consiglio a procedere all’attribuzione delle specifiche competenze di natura consultiva.
Così come per l’istituzione è quindi riservato al Consiglio lo scioglimento delle Commissioni.
Le Commissioni in ogni caso decadono con lo scadere del mandato degli organi.

TITOLO XIII – Collegio dei Probiviri

Art. 24 – Elezione

Il Collegio dei Probiviri qualora necessario e scelto, normato dello Statuto Sociale, composto da membri effettivi e supplenti scelti fa i soci di età non inferiore a 50 anni e regolarmente iscritti.

TITOLO XIV – Rimborso spese e indennità di carica

Art. 25 – Determinazione, quantificazione e limiti

La determinazione, la quantificazione, i limiti, i termini e le condizioni di fruibilità e concessione di rimborsi spese ed indennità di carica sono oggetto di apposite delibere assunte dal Consiglio di Fe.N.O.S.A.

Art. 25 – Cause di decadenza dalle cariche

Costituiscono cause di decadenza dalle cariche di Presidenti e Vice Presidenti Nazionale:
a) la perdita dello status di socio;
b) la formalizzazione di disdetta associativa;
c) il concretizzarsi di morosità, non regolarizzata, nel pagamento delle quote associative;
d) i provvedimenti di espulsione;
e) il mancato espletamento o l’impossibilità ad espletare il mandato;
f) le assenze ingiustificate e consecutive a più di tre riunioni degli organi di competenza possono determinare la decadenza dagli incarichi a seguito di delibera degli Organi competenti. Verificandosi tali fattispecie le funzioni vengono assunte dai rispettivi Vice Presidenti Vicari, e dai Vice Rappresentanti di categoria i quali entro due mesi devono convocare le riunioni elettive statutariamente previste per l’elezione del nuovo Presidente/Rappresentante che porterà a termine il mandato del predecessore.
g) Qualora le cause di decadenza si verificassero nell’ultimo anno di mandato i Vice Presidenti Vicario e Vice Rappresentanti di categoria svolgono a tutti gli effetti le funzioni di Presidente e Rappresentante.

TITOLO XVI – Entrata in vigore

Art.59 – Applicazione delle disposizioni regolamentari

Le disposizioni contenute nel presente regolamento, approntato dalla Giunta Esecutiva nella seduta del 15 giugno 2017 ed approvato dal Consiglio nella seduta del 15 giugno 2017 sono dalla citata data di approvazione immediatamente esecutive, sino a nuova o diversa riformulazione.